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Abbiamo creato queste risposte veloci per le domande più frequenti

LETTURA CONTATORE

Come rilevo la lettura del contatore?

GAS NATURALE
Rilevare esclusivamente le cifre nere a sinistra della virgola. Sconsigliamo di comunicare le cifre evidenziate in rosso per evitare errori d’inserimento.
ENERGIA ELETTRICA
Premere il pulsante presente sul contatore elettrico fino a evidenziare le voci A1, A2, A3 (energia attiva). Alcuni contatori misurano anche l’energia reattiva in tal caso rilevare anche le voci R1, R2, R3.

Quando Union Gas Metano legge i miei consumi?

GAS NATURALE
La lettura del contatore spetta ai distributori che devono compiere un tentativo di lettura:
• almeno una volta l’anno con un intervallo massimo di 13 mesi e minimo di 6 mesi fra due tentativi consecutivi, per i clienti con consumi fino a 500 Smc/anno;
• almeno 2 volte l’anno, con un intervallo massimo di 7 mesi e minimo di 3 mesi fra due tentativi consecutiviper i clienti con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
• almeno una volta al mese con un intervallo minimo di 25 e massimo di 35 giorni fra due tentativi consecutivi per i clienti con consumi superiori a 5.000 Smc/anno, tranne i mesi con consumi storici inferiori del 90% rispetto a quelli medi mensili.
In caso di nuove attivazioni di fornitura a clienti che consumano meno di 5.000 standard metri cubi/anno, il primo tentativo di lettura deve essere effettuato entro 6 mesi dal giorno di attivazione del servizio.
Si tratta di un tentativo e non di una lettura certamente effettuata, perché se il contatore si trova all’interno delle singole abitazioni non sempre c’è qualcuno in casa quando arriva il letturista.
In questo caso il distributore deve informare il cliente del tentativo non riuscito e della eventuale possibilità di autolettura, rilasciando una nota informativa cartacea.
ENERGIA ELETTRICA
La lettura del contatore spetta ai distributori.
In caso di contatore tradizionale o elettronico non ancora attivato per la rilevazione dei consumi per fasce orarie, il distributore deve compiere un tentativo di lettura almeno una volta all’anno per i clienti con potenza disponibile non superiore a 16,5 kW (in pratica, tutti o quasi i clienti domestici); almeno una volta al mese per i clienti con potenza disponibile superiore a 16,5 kW.
Si tratta di un tentativo, e non di una lettura certamente effettuata, perché se il contatore si trova all’interno delle singole abitazioni non sempre c’è qualcuno in casa quando arriva il letturista. Il distributore deve poter dimostrare che ha effettivamente inviato il letturista per leggere il contatore.
In caso di contatore elettronico già attivato per rilevare i consumi per fasce orarie:
• Nel servizio di maggior tutela e per contatori con potenza disponibile non superiore a 16,5 kW, dal 1 gennaio 2013 la lettura va effettuata almeno 1 volta al mese.
• Nel mercato libero, la lettura dei contatori di questo tipo deve avvenire mensilmente, in particolare nell’ultimo giorno di ogni mese.

Cosa faccio se la lettura del contatore rilevata è diversa dalla lettura fatturata?

Se ritieni inesatta la somma richiesta per la tua fornitura a causa di un’errata imputazione della lettura del contatore puoi contattare il nostro servizio clienti al numero verde 800.210.760 (da rete fissa) o i numeri 081.836957106.452219623 (da rete mobile), un nostro operatore verificherà in linea con te la lettura del contatore e ti illustrerà la procedura che sarà svolta.

Come posso trovare il point UGM più vicino a me?

Puoi trovare i nostri point nell’area “I Nostri Point“.

OPERAZIONI CONTRATTUALI

Come posso diventare un Cliente UGM?

Se risiedi in uno dei comuni forniti da UGM puoi contattare il nostro servizio clienti al numero verde 800.210.760 (da rete fissa) o i numeri 081.836957106.452219623 (da rete mobile), un nostro operatore ti guiderà nella scelta dell’offerta a te più conveniente e ti illustrerà la procedura da seguire.
In alternativa puoi rivolgerti al personale qualificato presso “I Nostri Point“.

Cosa mi serve per diventare cliente UGM?

Per diventare nostro Cliente ti occorre:
1. L’allacciamento alla rete gas/elettrica
2. Il gruppo di misura installato
3. Il contratto
Verifica la presenza presso la tua abitazione dell’esistenza del punto gas/elettrico costruito quindi recati presso uno dei “Nostri Point“.
Nel caso il punto gas non esistesse, contatta il nostro Servizio Clienti al numero 800.210.760 (da rete fissa) o ai numeri 081.836957106.452216923 (da rete mobile) e richiedi un sopralluogo per verificare la possibilità di installare il gruppo di misura (misuratore).

Come posso richiedere l'allacciamento alla rete metano/elettrica?

Per richiedere l’allacciamento alla rete gas/elettrica ed ottenere l’appuntamento di sopralluogo da parte di un tecnico della Società di Distribuzione al fine di verificare la fattibilità del lavoro, segui questi passaggi:
1. Scarica e stampa il modulo Richiesta Preventivo Impianto o Modifica presente nella sezione “Modulistica
2. Compila il modulo (in STAMPATELLO) in tutti i suoi campi
3. Firma il modulo nell’apposita sezione
4. Procedi all’invio tramite fax al numero 081 5012544, tramite e-mail all’indirizzo: servizioclienti@uniongasmetano.it o consegnalo presso uno dei “Nostri Point
5. Attendi la nostra risposta che avverrà telefonicamente oppure via e-mail
Costi:
La richiesta di preventivo è soggetta ad un sopralluogo da parte dei tecnici della distribuzione locale.
Tale intervento non prevede costi e non è vincolante, sarà formulato un preventivo valido 90gg (novanta giorni) di importo variabile in base al lavoro da svolgere.

Sono un Cliente UGM come posso richiedere la voltura del contratto ad un nuovo intestatario?

Se devi richiedere la voltura contemporanea di un utenza attiva con UGM (cambio intestatario):
1. Scarica e stampa il modulo “Voltura Contemporanea” presente nella sezione “Modulistica
1. Compila il modulo (in STAMPATELLO) in tutti i suoi campi
2. Firma il modulo nell’apposita sezione
3. Recati insieme al nuovo intestatario (che dovrà stipulare un nuovo contratto di fornitura) presso uno dei nostri point identificati come sede centrale nella sezione “I Nostri Point” e ricorda di portare con te il modulo.
Costi:
A carico del subentrante €60,00 per la voltura Gas, €35,00 per la voltura Luce.

Cosa devo fare se ho già una fornitura attiva e desidero passare ad UGM?

Se utilizzi già il gas o l’energia elettrica per la tua abitazione, puoi aderire all’offerta Dual di UGM.
1. Contattare il nostro servizio clienti al numero verde 800.210.760 (da rete fissa) o i numeri 081.836957106.452219623 (da rete mobile), un nostro operatore ti guiderà nella scelta dell’offerta a te più conveniente e ti illustrerà la procedura da seguire.
2. Puoi rivolgerti al personale qualificato presso “I Nostri Point“.

Come posso richiedere la disattivazione dell'utenza?

Per richiedere la cessazione della fornitura di gas/luce:
1. Scarica e stampa il modulo “Disattivazione su richiesta del Cliente” presente nella sezione “Modulistica
2. Compila il modulo (in STAMPATELLO) in tutti i suoi campi
3. Firma il modulo nell’apposita sezione
4. Procedi all’invio tramite fax al numero 081 5012544 o tramite e-mail all’indirizzo: servizioclienti@uniongasmetano.it
5. Attendi la nostra conferma che avverrà telefonicamente oppure via e-mail
6. Attendi la visita dei tecnici della rete di distribuzione locale nella fascia oraria concordata telefonicamente con il nostro operatore.
Costi:
La disattivazione della fornitura su richiesta del cliente prevede un costo variabile a seconda del distributore locale e del prezzo applicato nel suo listino per l’intervento.

Come posso richiedere lo spostamento del contatore?

Per richiedere lo spostamento del contatore gas/elettrico ed ottenere l’appuntamento di sopralluogo da parte di un tecnico della Società di Distribuzione al fine di verificare la fattibilità del lavoro, segui questi passaggi:
1. Scarica e stampa il modulo Richiesta Preventivo Impianto o Modifica presente nella sezione “Modulistica
2. Compila il modulo (in STAMPATELLO) in tutti i suoi campi
3. Firma il modulo nell’apposita sezione
4. Procedi all’invio tramite fax al numero 081 5012544, tramite e-mail all’indirizzo: servizioclienti@uniongasmetano.it o consegnalo presso uno dei “Nostri Point
5. Attendi la nostra risposta che avverrà telefonicamente oppure via e-mail
Costi:
La richiesta di preventivo è soggetta ad un sopralluogo da parte dei tecnici della distribuzione locale.
Tale intervento non prevede costi e non è vincolante, sarà formulato un preventivo valido 90gg (novanta giorni) di importo variabile in base al lavoro da svolgere.

Dove posso trovare il PDR / POD (punto di riconsegna)?

Lo si trova in bolletta. È un codice composto da 14 caratteri. Esso serve ad individuare il punto dove il distributore riconsegna il gas (PDR) o l’energia elettrica (POD) per la fornitura al cliente finale.

Come posso presentare un reclamo?

È possibile inoltrare un reclamo scrivendo a:
Union Gas Metano S.p.A.
Via Alfredo Nobel, 265
81031 Aversa (CE)
o inviando il modulo reclamo via fax al seguente numero 081.5012544, attivo 24 ore su 24.

FATTURE E PAGAMENTI

Con quale frequenza UGM invia le fatture?

Se si ha un contratto a condizioni regolate dall’Autorità l’invio delle bollette ha frequenza diversa a seconda dei consumi annui del cliente:
1. almeno quadrimestrale per consumi fino a 500 standard metri cubi/anno. Questi clienti devono ricevere una bolletta di conguaglio almeno ogni anno
2. almeno trimestrale per consumi compresi tra 500 e 5.000 standard metri cubi/anno. Questi clienti devono ricevere una bolletta di conguaglio almeno ogni 6 mesi
3. almeno mensile per consumI di oltre 5.000 standard metri cubi/anno, a eccezione dei mesi in cui i consumi sono inferiori del 90% rispetto ai consumi medi mensili. Questi clienti devono ricevere solo bollette calcolate sui consumi effettivi.

Frequenza delle letture e dell’invio delle bollette
Consumi medi annui Letture annue* Bollette annue
in acconto o in stima
Bollette annue
di conguaglio**
Fino a 500 standard metri cubi 1 2 1
Da 500 a 5.000 standard metri cubi 2 2 2
Più di 5.000 standarf metri cubi 12 0 12***

* Con una modalità d’autolettura garantita al cliente.
** La previsione è tassativa in presenza di un contatore accessibile.
*** Se i consumi non sono fortemente stagionalizzati.
Se si ha un contratto nel mercato libero la periodicità di invio delle bollette è indicato nel contratto di fornitura

Quali voci determinano l'importo della fattura?

Le voci che compongono l’importo della fattura sono:
1. il consumo, effettivo o presunto, a seconda che derivi da una rilevazione (lettura) o da una stima
2. le tariffe di fornitura che sono articolate in Servizi di Vendita, Servizi di Rete e Imposte.
Per maggiori informazioni, consulta il sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e il Servizio Idrico.

Quanto tempo ho per pagare la fattura?

Se si ha un contratto a condizioni regolate dall’Autorità la bolletta deve indicare la data d’emissione e quella di scadenza per il pagamento, che deve essere fissata dopo almeno 20 giorni dalla data d’emissione.
Se il pagamento viene effettuato entro la scadenza indicata e nei modi autorizzati dal venditore (poste, banca, sportelli cassa del venditore stesso ecc.), il cliente è libero dai suoi obblighi.
Eventuali ritardi, da parte di chi ha riscosso la bolletta, nella comunicazione dell’avvenuto pagamento all’esercente, non possono essere imputati al cliente.
Se si ha un contratto nel mercato libero i termini di pagamento della bolletta sono indicati nel contratto di fornitura.

Cosa succede in caso di mancato pagamento della fattura?

Se il cliente non paga entro la scadenza indicata nella bolletta, il venditore deve inviargli una raccomandata (non è necessario l’avviso di ritorno) che specifichi il termine ultimo di pagamento.
Il termine ultimo non può essere:
Inferiore a 20 giorni dall’emissione della raccomandata da parte del venditore.
Inferiore a 15 giorni dall’invio della raccomandata da parte del venditore.
La raccomandata inoltre dovrà indicare:
1. le modalità con cui il cliente deve comunicare l’avvenuto pagamento (telefono, fax ecc.)
2. il termine dopo il quale, se il cliente continua a non pagare, il venditore invierà al distributore la richiesta di sospensione della fornitura
3. il costo delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura.
Nel caso in cui il pagamento non venisse effettuato, il venditore comunque non potrà richiedere al distributore di sospendere la fornitura prima di 3 giorni lavorativi, a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella comunicazione della messa in mora.
Riferimenti:
Atto 67/2013/R/com
Delibera n. 229/01. articolo 9 e 12.2

Cosa devo fare se smarrisco la fattura?

Puoi iscriverti all’Area Clienti Web o accedere se hai già effettuato la registrazione. Troverai le ultime fatture nell’apposita sezione con la possibilità di scaricare il documento in formato pdf con il relativo bollettino allegato per il pagamento.
In alternativa puoi:
1. contattare il nostro servizio clienti al numero verde 800.210.760 (da rete fissa) o i numeri 081.836957106.452219623 (da rete mobile), un nostro operatore invierà la fattura via e-mail o fax.
2. rivolgerti al personale qualificato presso “I Nostri Point“.

Come posso aggiornare l'indirizzo per il recapito delle fatture?

Per richiedere la modifica dell’indirizzo a cui recapitare documenti e fatture:
1. Scarica e stampa il modulo denominato “Domiciliazione documenti” presente nella sezione “Modulistica
2. Compila il modulo (in STAMPATELLO) in tutti i suoi campi
3. Firma il modulo nell’apposita sezione
4. Procedi all’invio tramite fax al numero 081 5012544 o tramite e-mail all’indirizzo: servizioclienti@uniongasmetano.it
5. Attendi la nostra conferma di variazione che avverrà telefonicamente oppure via e-mail
Ti ricordiamo che in alternativa puoi rivolgerti al personale qualificato presso “I Nostri Point“.

È possibile ricevere la fattura via e-mail?

Assolutamente si, è il metodo che consigliamo ai nostri Clienti di utilizzare per la ricezione della corrispondenza perchè è ecologico e immediato.
Puoi attivare la ricezione delle fatture via e-mail attraverso l’Area Clienti.
In alternativa puoi:
1. contattare il nostro servizio clienti al numero verde 800.210.760 (da rete fissa) o i numeri 081.836957106.452219623 (da rete mobile), un nostro operatore invierà la fattura via e-mail o fax.
2. rivolgerti al personale qualificato presso “I Nostri Point“.

Posso richiedere la rateizzazione delle fatture?

I clienti con contratto a condizioni regolate dall’Autorità possono chiedere di rateizzare la bolletta:
1. se la periodicità delle bollette non è mensile, la rateizzazione può essere richiesta quando la bolletta di conguaglio è superiore al doppio dell’addebito più elevato fatturato nelle bollette a stima, ricevute dopo la precedente bolletta di conguaglio.
È escluso il caso in cui la differenza fra addebito fatturato nella bolletta di conguaglio e addebiti fatturati nelle bollette stimate o in acconto è provocata solo dalla variazione stagionale (estate/inverno) dei consumi del cliente.
Se, per esempio, dopo la precedente bolletta di conguaglio ha ricevuto due bollette in acconto di 28 € e 30 €, il cliente può chiedere la rateizzazione nel caso che la successiva bolletta di conguaglio superi i 60 €.
Se però l’aumento della bolletta è dovuto all’entrata in funzione del riscaldamento, e quindi a un aumento dei consumi invernali, il venditore non è obbligato a concedere la rateizzazione.
2. se a causa di un malfunzionamento del contatore viene chiesto il pagamento di consumi non registrati dal contatore stesso.
3. se al cliente dotato di contatore accessibile è stato chiesto un conguaglio a causa di una o più mancate letture.
Nei contratti conclusi nel mercato libero, non è richiesto che sia obbligatoriamente presente una clausola che regoli la rateizzazione.
Se ricorre una delle condizioni previste per ottenere la rateizzazione, deve essere indicata nella bolletta rateizzabile la possibilità di ottenere la rateizzazione e le modalità per richiederla.
Riferimenti:
Delibera ARG/com 202/09. articolo 8
Delibera n. 229/01. articolo 10

Chi ha diritto ad agevolazioni per disagio economico o fisico?

Che cos’è il bonus sulla bolletta gas/elettrica?
E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per il gas e/o l’energia elettrica. Per quanto riguarda il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Chi ha diritto al bonus elettrico?
Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e:
appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro;
appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro
presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. in questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.
Quanto vale il bonus elettrico?
Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia.
per l’anno 2014 è di:
72 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
92 euro per 3 o 4 persone
156 euro per più di 4 persone
per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus dal 2013 è stato modificato e differenziato in base al numero di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita utilizzate e al tempo giornaliero del loro utilizzo.
Come richiedere il bonus elettrico?
Per richiedere il bonus occorre compilare l’apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). I moduli sono scaricabili dal sito dell’Autorità, reperibili presso i Comuni, sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e sul sito Anci (www.bonusenergia.anci.it).
Chi ha diritto al bonus gas?
Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:
non superiore a 7.500 euro,
non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
Quanto vale il bonus gas?
Il bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato:
per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località);
Ad esempio, per l’anno 2014, il bonus può variare per le famiglie con meno di quattro componenti da un minimo di 35 euro ad un massimo di 220 euro, mentre per le famiglie con più di 4 componenti da un minimo di 56 euro ad un massimo di 318 euro.
Come richiedere il bonus gas?
Per fare domanda occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF). I moduli sono reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti internet dell’Autorità per l’energia sia sul sito Anci (www.bonusenergia.anci.it).

Cosa fare se non ricevo la fattura o mi viene consegnata in ritardo?

Puoi iscriverti all’Area Clienti Web o accedere se hai già effettuato la registrazione. Troverai le ultime fatture nell’apposita sezione con la possibilità di scaricare il documento in formato pdf con il relativo bollettino allegato per il pagamento.
Sempre nell’Area Clienti Web è possibile verificare la correttezza dei dati indicati per la domiciliazione dei documenti. Se riscontri che l’indirizzo è digitato erroneamente ti inviatiamo a contattare come sotto riportato il nostro Servizio Clienti.
In alternativa puoi:
1. contattare il nostro servizio clienti al numero verde 800.210.760 (da rete fissa) o i numeri 081.836957106.452219623 (da rete mobile), un nostro operatore ti spedirà la fattura via e-mail o fax.
2. rivolgerti al personale qualificato presso “I Nostri Point“.

Come posso segnalare il pagamento di una fattura avvenuto in ritardo?

Puoi inoltrare la ricevuta attestante il pagamento effettuato all’indirizzo mail servizioclienti@uniongasmetano.it o al numero fax 081.5012544.
In alternativa puoi rivolgerti al personale qualificato presso “I Nostri Point“.

Quali sono le modalità di pagamento di Union Gas Metano?

Con addebito sul conto corrente bancario
Richiedendo l’addebito sul tuo conto corrente bancario puoi dimenticarti della scadenza della bolletta.
Infatti la banca addebiterà l’importo della bolletta da pagare automaticamente il giorno della scadenza.
Al momento della stipula per contratto puoi attivare questa modalità di pagamento, altrimenti puoi sempre scaricare il modulo “Mandato Sepa Direct Debit” che trovi nella sezione Modulistica (clicca qui)
Puoi comunque controllare la bolletta nel momento in cui ti arriva e puoi verificarne il pagamento dall’estratto conto del tuo conto corrente.
Puoi verificare lo stato delle tue bollette in qualsiasi momento consultando periodicamente la tua Area Riservata UGM accessibile dal nostro sito www.uniongasmetano.it/login
In più puoi richiedere la ricezione della fattura via e-mail attivando la voce “Attiva fattura via e-mail” dal pannello “Gestione Contratto” della tua Area Riservata UGM.
Se sei già registrato accedi ai nostri servizi on-line dal box in alto a destra del sito cliccando la voce “entra nell’area clienti >”
Se non sei ancora registrato clicca qui.

Con addebito sul conto corrente postale
Se sei intestatario di un conto corrente postale puoi richiedere la modalità di pagamento tramite C/C postale.
Penseremo noi ad inviarti la fattura con allegato il bollettino postale precompilato.
In più puoi richiedere la ricezione della fattura via e-mail attivando la voce “Attiva fattura via e-mail” dal pannello “Gestione Contratto” della tua Area Riservata UGM.
Se sei già registrato accedi ai nostri servizi on-line dal box in alto a destra del sito cliccando la voce “entra nell’area clienti >”
Se non sei ancora registrato clicca qui.

DOVE SIAMO

Come posso trovare il point UGM più vicino a me?

Puoi trovare i nostri point nell’area “I Nostri Point“.

SUGGERIMENTI PER RISPARMIARE

In che modo posso risparmiare gas in casa?

E’ possibile risparmiare  gas attraverso i seguenti accorgimenti:
COTTURA
Il metano ai fornelli: pulizia in primo piano.
I piani di cottura sono molto semplici da usare, ma richiedono pulizie frequenti e qualche attenzione. Per esempio, è molto importante pulire periodicamente i fornelli, perché i fori del frangifiamma possono essere ostruiti dai liquidi di cottura fuoriusciti dalle pentole durante l’ebollizione. Basta usare regolarmente un comune spazzolino metallico per conservarli in perfetta efficienza.
Per non bruciare risorse…
• Fai attenzione alla fiamma. Le fiamme non sono tutte uguali. Una fiamma debole e tendente al giallo, o troppo lunga e rumorosa, o distaccata dal frangifiamma, segnala che la regolazione non é corretta. Anche l´annerimento sul fondo delle pentole dice che nella fiamma qualcosa non và. Una fiamma ben regolata sarà stabile, silenziosa e apparirà di un bel colore azzurro. Falla regolare da un tecnico specializzato, così sarai sicuro che tutto funziona al meglio e senza sprechi.
• Regola l’intensità della fiamma. Non è vero che una fiamma grande riscalda più in fretta anzi, se la fiamma va oltre i bordi della pentola, si spreca energia. E poi così pentole e tegami si rovinano. Solo il calore che raggiunge la parte piana del recipiente è utile all’ebollizione e alla cottura: quindi regolando l’intensità della fiamma si usa solo l’energia che serve e niente di più.
• Copri le pentole per scoprirne il risparmio. Coprire le pentole significa accelerare i tempi di bollitura e cottura e, quindi, risparmiare. Fallo sempre!
• Usa la pentola a pressione. In commercio se ne trovano di svariate dimensioni, adatte sia a grandi famiglie che a singoli utenti: la pentola a pressione permette una cottura più rapida utilizzando meno gas, risparmiando acqua e sale e mantenendo all’interno i sapori del cibo che non si disperdono nell’ambiente.
ACQUA CALDA
L’acqua calda in casa: con il metano e’ meglio
La maggior parte delle famiglie italiane preferisce il sistema individuale per la produzione di acqua calda in casa e solo una minoranza sceglie l’impianto centralizzato. Tra i sistemi individuali, gli scaldabagno a metano riscuotono i maggiori consensi.
SCALDABAGNO
Sostituire il tuo scaldabagno elettrico con un modello istantaneo a metano conviene nel tempo, perché:
• È pratico. Lo scaldabagno a metano permette di avere acqua calda subito e sempre, nella quantità necessaria: per questo è disponibile in vari modelli. In più, ha un design sempre accurato ed elegante e un ingombro minimo. In questo modo si adatta perfettamente agli arredamenti moderni e può essere inserito agevolmente anche fra i pensili di una cucina componibile.
• È durevole. La durata di uno scaldabagno supera abbondantemente i 10 anni, arrivando a una vita media di 14 anni, grazie al continuo miglioramento tecnologico, i costruttori sono riusciti ad ottimizzarne ulteriormente il rendimento, la sicurezza e l’affidabilità nel tempo.
• È economico. Uno scaldabagno a metano comporta costi complessivi di gestione sensibilmente inferiori a quelli di uno scaldabagno elettrico, o rispetto a quelli derivanti da un impianto di acqua calda centralizzata. L´aspetto economico risulta ancora più evidente con gli scaldabagno istantanei, che consumano solo al momento del prelievo.
L’INSTALLAZIONE
L’installazione degli scaldabagno a metano è regolata dalla norma UNI-CIG 7129 (e suoi aggiornamenti). Si tratta di una norma destinata principalmente agli installatori termo-idraulici e agli altri operatori del settore, che tra le altre cose dà indicazioni molto precise sulle caratteristiche dei locali  nei quali può essere installato lo scaldabagno e su quelle dei terminali di scarico, fissando le modalità con cui deve essere eseguito l’impianto interno del gas.
L’installazione di uno scaldabagno, così come qualsiasi modifica all’impianto del gas interno (ad esclusione della sostituzione del tubo di gomma collegato al piano di cottura), può essere eseguita soltanto da un installatore abilitato (Legge 46/90).
La manutenzione
Utile, facile, veloce: la manutenzione periodica dello scaldabagno a metano è un piccolo impegno di grande importanza. Rivolgiti a un tecnico abilitato di Programma Impianti per verificare lo stato di funzionamento del tuo scaldabagno e dei condotti di scarico. Se lo scaldabagno funziona al meglio, rende al meglio e assicura così il massimo risparmio.
RISCALDAMENTO AUTONOMO
Riscaldare col metano è davvero vantaggioso: paghi ciò che consumi solo a consumo avvenuto!
In più:
• non comporta problemi di stoccaggio;
• ha un ridotto impatto ambientale;
• gli impianti funzionano bene e a lungo, con una manutenzione semplice ed economica.
PICCOLI ACCORGIMENTI per RISPARMIARE
• Installa un crono-termostato. Obbligatorio per i nuovi impianti, consente di impostare accensione e spegnimento della caldaia, scegliendo la temperatura desiderata e tenendo conto dell’effettiva presenza delle persone in casa.
• Installa una valvola termostatica sui radiatori. Permette di differenziare la temperatura nei diversi ambienti, riscaldando di più dove serve e meno le stanze più soleggiate e la cucina.
• Evita di coprire i termosifoni con tende, mensole o rivestimenti che impediscono la diffusione del calore.
LA MANUTENZIONE
La manutenzione annuale delle caldaie a metano è obbligatoria per legge (D.P.R. n° 412 del 1993 e n° 551 del 1999), ma è anche una buona abitudine. Infatti, rispettando le norme sulla manutenzione periodica garantirai l’efficienza e la sicurezza del tuo impianto di riscaldamento autonomo, ottenendo il massimo del comfort e del risparmio. Una corretta manutenzione, finalizzata ad una maggiore sicurezza oltre che al risparmio energetico, deve comprendere anche la verifica dello scarico dei prodotti della combustione. Se desideri effettuare la manutenzione della tua caldaia, rivolgiti ad un nostro tecnico abilitato presso “I Nostri Point“.

In che modo posso risparmiare energia in casa?

Si tratta di poche regole, facili da seguire, che non costano fatica e fanno risparmiare denaro a chi le applica.
1) Risparmia energia per scaldare l’acqua
• Preferisci la doccia al bagno e non prolungarla inutilmente.
• Se ti è possibile, installa pannelli solari.
2) Riduci i consumi per l’illuminazione
• Non tenere accese lampadine quando non servono.
• Sostituisci le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo.
3) Usa razionalmente il frigorifero
• Non abbassare la temperatura del frigorifero sotto i 3° gradi.
• Non aprirlo inutilmente.
• Sbrinalo regolarmente e pulisci le serpentine.
• Non metterci dentro cibi caldi.
• Non riempirlo troppo.
4) Usa bene la lavatrice
• Avvia la lavatrice solo a pieno carico.
• Non lavare a temperatura superiore a 60° gradi.
• Pulisci regolarmente il filtro.
5) Usa bene la lavastoviglie
• Avvia la lavastoviglie solo a pieno carico.
• Spegnila quando parte l’asciugatura delle stoviglie: basta aprire lo sportello.
• Fai cicli di lavaggio a basse temperature.
• Pulisci regolarmente il filtro.
6) Usa bene il forno
• Usalo alla giusta temperatura.
• Effettua il preriscaldamento solo quando è necessario ed evita la funzione grill.
• Non aprirlo frequentemente durante la cottura.
• Spegnilo poco prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo.
7) Preferisci il forno a microonde
• I forni a microonde consumano circa la metà dei forni elettrici tradizionali, senza bisogno di preriscaldamento e conservando intatte le proprietà nutritive dei cibi.
8) Risparmia sui consumi di televisore, videoregistratore, lettori cd, computer
• Quando non li usi, spegnili usando il pulsante principale dell’apparecchio e non lasciare accesa la spia rossa.

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